Condizionamento a vapore nelle linee per mangimi e pellet
Soluzioni di alimentazione del vapore valutate in base alla capacità della linea per apportare calore e umidità controllati al prodotto prima della pressa per pellet.

Il vapore è il nostro lavoro!
Potreste aver bisogno di un modello standard, di un sistema su progetto o avere un’idea ancora da chiarire. Chiamateci, scriveteci su WhatsApp o condividete l’esigenza: troveremo insieme il punto di partenza giusto.
Esigenza di processo
Durante la fase di condizionamento, il mangime o la biomassa macinati vengono preparati con vapore e, quando necessario, con altri liquidi prima di entrare nella pressa per pellet. Calore, umidità e tempo di permanenza influenzano il comportamento del prodotto. Un vapore troppo umido, insufficiente o con trascinamento di condensa può contribuire a problemi quali formazione di grumi, slittamento e produzione instabile.
Come funziona la soluzione?
Il generatore di vapore alimenta il collettore del condizionatore attraverso una linea controllata. La riduzione e il controllo della pressione, il gruppo separatore-scaricatore di condensa, l’isolamento e gli ugelli vengono considerati in modo da favorire l’arrivo al condizionatore di vapore stabile e quasi secco. I limiti del formulatore del mangime e del produttore del condizionatore determinano gli obiettivi finali di temperatura e umidità.
- Pressione, portata e qualità del vapore all’ingresso del condizionatore
- Isolamento della linea, separatore e scarico della condensa
- Controllo simultaneo della domanda di vapore e della capacità della pressa
Informazioni che determinano la capacità corretta
Sono necessari i dati relativi alla capacità della linea in kg/h, al tipo e alla formulazione del prodotto, all’umidità e alla temperatura iniziali, all’uscita obiettivo del condizionatore, alla pressione disponibile nel collettore, alla distanza della linea, al tempo di funzionamento e ai dati del carico di punta. I rapporti generali possono essere utilizzati per la valutazione preliminare; la scelta del generatore viene effettuata sulla base dei dati reali di produzione e della scheda tecnica dell’apparecchiatura.
Approccio Stilsan e limiti del progetto
Stilsan valuta il carico di vapore necessario e l’infrastruttura elettrica, quindi propone un generatore standard o realizzato su misura. Il condizionatore, la pressa per pellet e le prestazioni della formulazione vengono verificati insieme ai dati del produttore della linea. La resistenza dei pellet, l’aumento della capacità o il risultato igienico non sono garantiti dal solo generatore di vapore.
Domande frequenti
- Perché si utilizza il vapore nel condizionamento dei pellet?
- Il vapore apporta calore e umidità al prodotto, favorendo il condizionamento prima della pellettizzazione. I valori obiettivo variano in base alla formulazione del prodotto, al condizionatore e alla progettazione della pressa.
- La capacità del generatore viene scelta solo in base al valore in tonnellate all’ora?
- No. È necessario valutare insieme il prodotto, le condizioni iniziali e obiettivo, la pressione e la qualità del vapore, le perdite della linea, il tempo di permanenza e il consumo simultaneo.
- Cosa succede se nel condizionatore arriva vapore umido?
- Le goccioline d’acqua trasportate possono contribuire a una bagnatura irregolare del prodotto, alla formazione di grumi e all’instabilità operativa. È necessario controllare l’inclinazione della linea, l’isolamento, la separazione e lo scarico della condensa.
- È possibile aggiungere un generatore elettrico a una linea di pellettizzazione esistente?
- L’idoneità può essere valutata dopo aver esaminato i dati tecnici del condizionatore, la domanda reale di vapore e le infrastrutture esistenti della linea e dell’impianto elettrico.
Definiamo insieme la soluzione adatta al vostro fabbisogno di vapore.
Potreste aver bisogno di un modello standard, di un sistema su progetto o avere un’idea ancora da chiarire. Chiamateci, scriveteci su WhatsApp o condividete l’esigenza: troveremo insieme il punto di partenza giusto.
